Un racconto ispirato a Jorge Luis Borges e María Kodama
“Ho imparato a vedere senza occhi. Ho imparato a parlare senza dire.”
La voce e l’ombra è un racconto che non è solo una storia: è una carezza.
È la voce di María Kodama che attraversa la cecità di Jorge Luis Borges, restituendogli la luce, la geografia, i libri, la pelle del mondo.
È la storia di due cammini intrecciati: un uomo che si perde nei labirinti della parola, una donna che lo riporta a casa ogni giorno, solo leggendo.
Questo non è un romanzo d’amore gridato: è un amore sottovoce, che non ha mai avuto bisogno di dichiararsi.
Sono gesti minimi, stanze d’albergo, mappe disegnate a voce, pagine battute a macchina di notte.
È una storia vera e immaginata, come ogni storia che vale la pena di essere raccontata.
Se vuoi, puoi entrare.
Ma fai piano: qui si legge in silenzio.

